I.I.S. "LEARDI"

I.I.S. "LEARDI"

Istituto di Istruzione Superiore

Dal Carso alle grotte di Postumia: il biennio del Leardi in viaggio tra bellezza e memoria

Tre giorni intensi tra luoghi da cartolina e pagine buie del Novecento hanno caratterizzato il viaggio di istruzione delle classi del biennio dell’IIS Leardi tra Trieste, Lubiana e la costa slovena, dal 25 al 27 febbraio scorsi.​

Il primo giorno ha condotto gli studenti a Verona, con una passeggiata guidata nel centro storico: dall’Arena a Piazza delle Erbe fino alla casa di Giulietta, tra palazzi signorili e atmosfere shakespeariane. Dopo il pranzo libero, il gruppo si è spostato a Fogliano Redipuglia per la visita al Sacrario Militare, monumento dedicato ai soldati italiani caduti durante la Prima guerra mondiale, dove la Via Eroica e la scalinata in pietra bianca del Carso hanno offerto agli alunni un’occasione concreta di riflessione sulla memoria del conflitto.

La seconda giornata è stata dedicata a Lubiana, capitale slovena dal fascino raccolto e vivace, descritta dagli studenti come una città «che sorprende e conquista». Il gruppo ha esplorato il centro storico con visita guidata alla Piazza della Repubblica, alla Cattedrale di San Nicola, al Mercato Centrale, al celebre Ponte dei Draghi e al Ponte Triplo, fino alla Piazza Civica con il Municipio e la Fontana dei Fiumi di Robba. Dopo il pranzo libero, i ragazzi hanno avuto tempo a disposizione nella zona pedonale di Mestni Trg, tra case dai toni pastello, facciate barocche e negozi di antiquariato, gallerie d’arte e boutique di moda.​

Nel pomeriggio, il viaggio è proseguito verso le Grotte di Postumia, uno dei complessi carsici più famosi al mondo, raggiunte a bordo di un caratteristico trenino che conduce i visitatori attraverso oltre 20 chilometri di gallerie, sale, stalattiti e stalagmiti modellate in milioni di anni dall’azione dell’acqua. «Ci sembrava di entrare in un mondo sotterraneo incantato, diverso da tutto ciò che avevamo visto finora», raccontano alcuni studenti al rientro. La giornata si è conclusa con la cena in hotel e un’escursione serale a Pirano, pittoresco borgo marinaro caratterizzato da vicoli tortuosi, case colorate e dal Duomo di San Giorgio, che ricorda in piccolo la Basilica di San Marco a Venezia.

Particolarmente apprezzata è stata la struttura che ha accolto gli studenti durante il soggiorno in Slovenia, un hotel di categoria quattro stelle superiore a Portorose, che ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più piacevole. «Sono entusiasta dei bei luoghi che abbiamo visitato e dello splendido hotel in cui abbiamo soggiornato a Lubiana, che ci ha permesso di ammirare una splendida alba sul mare: è un ricordo che non dimenticherò facilmente», commenta Giaele Luparia di 2^AL, sottolineando quanto il contesto abbia inciso sul vissuto personale del viaggio.

Il terzo giorno ha portato le classi alla Risiera di San Sabba, lager nazifascista utilizzato come campo di detenzione, polizia e transito per prigionieri politici ed ebrei, luogo simbolo degli orrori del secolo scorso. Qui gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con una delle pagine più tragiche della storia europea, in un clima di raccoglimento e attenzione. A seguire, spostamento verso Trieste, città di frontiera e crocevia storico tra mondi italiani, slavi e tedeschi, dove una passeggiata guidata ha toccato il Canal Grande, il Borgo Teresiano, il Palazzo della Vecchia Borsa e la scenografica Piazza Unità d’Italia, affacciata sul mare.

La professoressa Sonia Fierro, docente accompagnatrice, mette in luce la valenza educativa dell’esperienza: «L’itinerario ha coniugato mirabilmente la visione di splendidi luoghi, facendo però anche riflettere sugli orrori storici che ne hanno connotato la vita del ’900. Ringraziamo la Stat e la commissione gite del nostro istituto per l’impegno. Grazie a loro i nostri ragazzi torneranno a casa portando con loro non solo fotografie e souvenir, ma soprattutto nuove consapevolezze e domande sul passato e sul presente dell’Europa».