Due percorsi diversi, una stessa passione per l’arte e un identico traguardo: il diploma di maturità con il massimo dei voti e la lode. Sono Luna Lugnani e Simone Sarr, studenti del Liceo artistico Morbelli dell’IIS Leardi di Casale Monferrato, che hanno concluso il loro percorso scolastico distinguendosi non solo per gli ottimi risultati, ma anche per la crescita personale e professionale maturata durante il quinquennio.
Per Luna la scelta del Liceo artistico è nata da una passione coltivata fin da bambina. «Ho sempre amato qualsiasi forma d’arte. Sono arrivata alle superiori con un forte interesse per la pittura e il disegno e, inizialmente, il fatto di non aver scelto un indirizzo tradizionale mi aveva spiazzata. Col tempo, però, ho scoperto discipline come la fotografia e il cinema, che oggi rappresentano alcuni dei miei principali interessi».
Un percorso che, secondo la studentessa, è stato arricchito soprattutto dalle numerose attività laboratoriali e dai progetti proposti dalla scuola. «Le esperienze di PCTO e quelle svolte all’interno dell’istituto mi hanno formato sia dal punto di vista professionale sia personale. Quest’anno, ad esempio, abbiamo ridisegnato la carta degli asili nido di Casale Monferrato, confrontandoci con un pubblico completamente diverso da quello a cui eravamo abituati. Anche iniziative come l’evento dedicato a Colombotto Rosso e le Giornate FAI mi hanno aiutata a crescere, a sbloccarmi e ad apprezzare ancora di più l’arte e l’architettura».
Soddisfatta del percorso svolto al Leardi, Luna ricorda anche con serenità l’esame di Stato. «A settembre, quando sono uscite le nuove modalità d’esame, sia noi studenti sia gli insegnanti avevamo molti dubbi. Poi, però, siamo arrivati preparati, soprattutto grazie al lavoro dei professori. L’orale mi ha dato molta soddisfazione perché era perfettamente in linea con il mio portfolio».
Particolarmente apprezzata anche la seconda prova, dedicata alla figura femminile nel Novecento. «Ho scelto di sviluppare il tema degli stereotipi legati alla figura femminile nel corso dei secoli. Era una traccia che permetteva di esprimere la propria creatività».
Il risultato finale è stato motivo di grande soddisfazione, anche se inatteso. «Ci speravo, ma non me lo aspettavo. Quando ho conosciuto i risultati degli scritti ho cercato di dare il massimo anche all’orale. Sono contenta anche perché tutta la classe ha ottenuto ottimi risultati: ognuno di noi ha saputo interpretare la stessa traccia in modo personale».
Per il futuro Luna sta valutando il percorso universitario più adatto, con l’intenzione di proseguire gli studi nell’ambito della fotografia e della comunicazione visiva, disciplina che negli anni è diventata il suo principale mezzo espressivo.
Anche Simone aveva scelto il Liceo artistico partendo dalla passione per il disegno, ma durante il percorso scolastico ha scoperto un interesse sempre più forte per il cinema. «Sapevo che dal terzo anno avremmo studiato fotografia e cinema. Mi sono appassionato tantissimo e posso dire che la scuola mi è piaciuta davvero molto, così come la mia classe».
Tra le esperienze che ricorda con maggiore entusiasmo ci sono i cortometraggi realizzati durante l’ultimo anno: «Con il mio gruppo abbiamo creato uno spot dedicato ai temi dell’ansia e del bullismo, invitando le persone a essere più gentili perché non si può mai sapere cosa stiano vivendo gli altri. È stato un lavoro molto apprezzato».
Anche Simone affrontava l’esame con qualche timore, poi trasformato in fiducia grazie alla preparazione ricevuta. «Pensavo che la prima prova sarebbe stata più difficile, invece la traccia che ho scelto era ben sviluppabile. Per la seconda prova ero tranquillo perché ci eravamo allenati molto durante l’anno. L’orale mi preoccupava, ma una volta iniziato sono riuscito a dimostrare quello che sapevo».
Dopo aver ottenuto il 100 e lode, Simone guarda già ai prossimi obiettivi. Il suo desiderio è entrare all’Università di Cinema “Luchino Visconti” di Milano, dove dovrà affrontare un test di ammissione e presentare un cortometraggio realizzato personalmente. «Paradossalmente sono meno preoccupato del test universitario di quanto lo fossi per la maturità. I nostri insegnanti ci hanno preparato ad affrontare la vita vera».
Commenta così la Dirigente Scolastica Nicoletta Berrone: «Le storie di Luna e Simone raccontano come il percorso del Liceo artistico Morbelli possa offrire agli studenti occasioni concrete di crescita, permettendo di sviluppare competenze artistiche, capacità progettuali e consapevolezza personale. Un risultato che trova conferma non solo nei prestigiosi voti conseguiti all’esame di Stato, ma anche nella maturità con cui entrambi guardano alle nuove sfide che li attendono. Auguro ai ragazzi in questione e a tutti i maturandi di quest’anno di realizzare i propri sogni».


I.I.S. "LEARDI"