Si è conclusa con un bilancio positivo la settimana di mobilità Erasmus+ che, dal 14 al 18 settembre, ha visto l’IIS Leardi di Casale Monferrato accogliere una delegazione di studenti e docenti dell’IES Tirant lo Blanc di Elche, in Spagna. Un’esperienza all’insegna della condivisione e del confronto che ha permesso agli studenti italiani e spagnoli di vivere per alcuni giorni la scuola e il territorio insieme, rafforzando un rapporto di collaborazione internazionale già consolidato e ponendo le basi per nuove iniziative comuni.
Per tutta la durata della mobilità, i ragazzi hanno lavorato fianco a fianco, partecipando a un articolato programma di attività didattiche, creative ed espressive. Nei laboratori dell’istituto hanno sperimentato il teatro all’aperto, la fotografia nel laboratorio MAC1 e un’attività di costruzione nell’aula Geometri. Non sono mancati i momenti dedicati alla conoscenza della città, con una caccia al tesoro per le vie di Casale Monferrato, e una giornata a Torino, caratterizzata da visite culturali, dalla visita al Museo della Rai e da momenti di condivisione musicale, con canzoni italiane e spagnole.
Tra le esperienze più significative della settimana c’è stata quella vissuta negli studi di Radio in Fiore, dove gli studenti sono stati protagonisti del laboratorio dedicato alla comunicazione radiofonica e al podcast, realizzato con la collaborazione dei docenti e dell’esperto Paolo Gabotto. All’interno del format “Frequenze Erasmus”, i ragazzi hanno raccontato ai microfoni le loro impressioni sulla mobilità e si sono confrontati sulle differenze tra la quotidianità scolastica e familiare italiana e quella spagnola.
Il confronto ha riguardato innanzitutto la scuola. Gli studenti hanno raccontato, per esempio, come in Spagna sia consuetudine cambiare aula a ogni ora, mentre in Italia sono generalmente gli insegnanti a spostarsi tra le classi, e hanno osservato la maggiore informalità del rapporto tra studenti e docenti spagnoli, che vengono abitualmente chiamati per nome. Anche le abitudini quotidiane hanno offerto spunti di confronto, dagli orari dei pasti alle differenze nel costo della vita.
Particolarmente significativa è stata poi la riflessione sull’esperienza dell’ospitalità nelle famiglie casalesi. Per molti ragazzi, accogliere o essere accolti da una famiglia straniera ha rappresentato una sfida iniziale, accompagnata da curiosità e qualche timore. Proprio il superamento di queste difficoltà ha però trasformato l’esperienza in un’occasione di crescita e di incontro. Come hanno raccontato gli stessi studenti durante la trasmissione radiofonica: «nascono amicizie, momenti divertenti e ricordi che non si potrebbero mai sperimentare altrimenti».
Il dialogo tra i ragazzi ha permesso anche di riflettere sugli stereotipi culturali e sul modo in cui un’esperienza internazionale possa contribuire a superarli. La conoscenza diretta, la condivisione della quotidianità e il lavoro comune hanno infatti mostrato quanto possano essere numerosi gli elementi che accomunano giovani provenienti da Paesi diversi.
Parallelamente alle attività rivolte agli studenti, la mobilità ha rappresentato un’occasione di confronto anche per i docenti. I professori spagnoli Pierre Vives e Alex Vincente hanno visitato la sede dell’Istituto Agrario e Alberghiero Luparia, accompagnati dai colleghi dell’IIS Leardi. La visita ha permesso loro di conoscere da vicino la realtà della scuola, le sue attività laboratoriali e alcune delle eccellenze agricole ed enogastronomiche del territorio monferrino. L’incontro ha aperto la possibilità di sviluppare in futuro nuove collaborazioni sui temi della sostenibilità e della valorizzazione del territorio.
La settimana di mobilità si conclude dunque non come un punto di arrivo, ma come una nuova tappa nel percorso europeo dell’IIS Leardi. L’esperienza con l’IES Tirant lo Blanc ha infatti rafforzato una collaborazione fondata sulla reciprocità e sullo scambio e ha offerto agli studenti un’occasione concreta per sperimentare la dimensione europea della scuola attraverso lo studio, la creatività, la comunicazione e la vita quotidiana.
La Dirigente Scolastica, Nicoletta Berrone, sottolinea il valore dell’esperienza e la volontà dell’istituto di proseguire lungo questa strada: «Questa esperienza Erasmus rappresenta per il nostro istituto un’importante occasione di crescita, non soltanto per gli studenti, ma per l’intera comunità scolastica. Il confronto diretto con una realtà educativa e culturale diversa permette ai ragazzi di sviluppare autonomia, capacità di adattamento e apertura verso l’altro, trasformando l’esperienza internazionale in un vero percorso formativo. È particolarmente significativo vedere come, attraverso le attività condivise e la vita quotidiana nelle famiglie, le differenze lascino spazio alla curiosità, alla conoscenza e alla nascita di nuovi legami. Il rapporto con l’IES Tirant lo Blanc si conferma quindi una collaborazione preziosa, che intendiamo proseguire e ampliare attraverso nuove mobilità e progettualità comuni. Allo stesso tempo, il confronto avviato con l’Istituto Luparia apre ulteriori prospettive di collaborazione, anche sui temi della sostenibilità e della valorizzazione del nostro territorio. L’obiettivo è continuare a fare dell’internazionalizzazione una parte concreta e significativa dell’esperienza scolastica dei nostri studenti».




I.I.S. "LEARDI"